E’ il Campione della Tiramisù World Cup 2017 e – pur “chef amatoriale” – non ha smesso di creare nuove ricette per il dolce italiano più famoso nel mondo. Così Andrea Ciccolella, 30 anni di Feltre (Belluno), ha pensato di realizzare una ricca (è il caso di dirlo!) versione del tiramisù, con una foglia d’oro e la polvere 24 carati mescolata al cacao.

«Ho scelto un prodotto che rendesse omaggio al Tiramisù, il dolce che mi ha dato grande soddisfazioni e per farlo ho deciso di scegliere l’oro, come la medaglia che ho vinto io, un ingrediente delicato, che non altera il gusto del dolce», racconta Andrea Ciccolella, operaio in una nota azienda dell’occhialeria. «E’ un prodotto totalmente commestibile. Ho fatto alcune prove per conferire la giusta brillantezza e il risultato alla fine è stato quello che speravo. Ho quindi aggiunto la rosa, che è oramai il mio “marchio” nei piatti che confeziono».

Nel 2017, Andrea Ciccolella è diventato Campione della Tiramisù World Cup, la sfida più golosa dell’anno che si tiene ogni autunno a Treviso (la terza edizione dall’1 al 3 novembre, ndr.) e da lì non ha smesso di cullare il suo sogno di aprire un giorno una propria attività di pasticcere.

E che il tiramisù possa essere un prodotto “dorato” della gastronomia italiana lo confermano i dati FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), da sempre al fianco della TWC: «I dati nazionali del nostro Centro Studi di Roma confermano il grande valore economico del Tiramisù, vero e proprio brand che genera mercato – spiega Dania Sartorato, presidente FIPE ASCOM di Treviso -. Si tratta di un dolce estremamente popolare, che non ha stagioni, onnipresente nei menù dei ristoranti italiani, pur con tutte le sue varianti».

«Oltre il 42% delle persone consuma un pasto fuori casa, che sia pranzo (67,1%9 oppure cena (60,9%) – continua Sartorato – . Di queste, più dell’8% (pari a 1.188.225 persone) ordinano un dolce nella pausa pranzo e oltre il 32% lo consuma in serata (4.235.788 persone). Ora una proiezione: assumendo la media di circa 5 dolci nel menù e che quindi almeno una volta su cinque venga scelto il tiramisù (costo medio 4 euro), si ricava che – in due pasti fuori casa a settimana – il volume di affari del tiramisù sfiora il milione a pranzo e si attesta sui 3.388.622 euro a cena».

Fornitore ufficiale di energia della Tiramisù World Cup 2019 è Ascotrade.

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