Monia Salvadori ha gareggiato nella ricetta originale e il suo Tiramisù ha sbaragliato la concorrenza di decine di sfidanti. Cittadina di Spresiano, classe 1974 e di professione infermiera, Monia ha voluto iscriversi alle “Monferrato Selection” presso il Castello di Moasca e lì è riuscita a guadagnarsi l’accesso alle Semifinali della Tiramisù World Cup 2025.
«Ho scelto di gareggiare nel Monferrato perché ero curiosa di conoscere quel territorio, la sua gastronomia e…gli abitanti – ha raccontato Monia al suo ritorno a casa – . Tutti si sono dimostrati molto ospitali e generosi. La mia passione per il Tiramisù è nata già da bambina. Per questo mi sono iscritta alla gara, complice l’incoraggiamento dei miei amici e parenti che amano la mia ricetta».
Giuseppina Vivona ha, invece, concorso nella ricetta creativa del più famoso dolce al cucchiaio con uno dei suoi prodotti tipici, la Nocciola IGP del Piemonte, e così ha conquistato l’accesso al Grand Final della Tiramisù World Cup 2025 (a Treviso, dal 10 al 12 ottobre). Giuseppina Vivona di Moncalieri è la prima semifinalista piemontese dalle “Monferrato Selection”, che si sono tenute al Castello di Moasca, lo scorso fine settimana.
Per la sua “prima volta” alla Tiramisù World Cup, ha scelto di aggiungere alla ricetta originale la granella di Nocciola Piemonte, le pesche sciroppate e la lavanda così da conquistare la giuria delle Monferrato Selection che si sono tenute a Moasca, in concomitanza con la rassegna “Nero di Stelle”. La giovane Giuseppina, classe 1981, di Moncalieri (TO) ha partecipato nella categoria “ricetta creativa” (cioè con la possibilità di aggiungere tre ingredienti e sostituire il biscotto, rispetto all’originale).
Nella vita di tutti i giorni, Giuseppina si occupa di luci led: «Sono addetta alle vendite presso un negozio di Moncalieri, ma ho una grande passione per la pasticceria». «Ho deciso di partecipare alle TWC spinta dal desiderio di mettermi in gioco e di condividere la mia visione creativa del Tiramisù, legata anche al territorio e alle emozioni – ha detto ancora Giuseppina – . Ho chiamato il mio Tiramisù ” Sogno d’estate” perché è una ricetta che parla di natura, amore e stagioni. Ma racconta anche della gioia di aver dato anima e corpo al mio sogno, quello di partecipare alla TWC, anche se mai avrei pensato che la tappa di Moasca mi avrebbe portato alle semifinali».
Insieme a loro, dalla tappa nelle colline astigiane arriverà a Treviso anche un altro aspirante “chef” che si metterà in gara nella mattinata dedicata alle semifinali (domenica 12 ottobre) per la ricetta originale. Il suo nome è Jordan Gottardo di Due Carrare, in provincia di Padova.














