Dieci edizioni, una fanbase di centinaia di migliaia di follower, milioni di visualizzazioni per i post sul Tiramisù (con crescite a quattro punti percentuali – vedi allegato), rassegna stampa internazionale, ulteriore indotto turistico. La Tiramisù World Cup si presenta così all’edizione 2026, la decima della sua giovane vita, nata dall’intuizione di Francesco Redi, fondatore di Twissen e organizzatore della rassegna.
Il progetto che unisce la promozione di un territorio a uno dei suoi prodotti gastronomici di maggior successo continua a registrare una crescita testimoniata sia dal numero di iscritti alle gare (c’è già una lista d’attesa per l’edizione del prossimo anno) sia da quel “click-day” per entrare a far parte della giuria popolare, con 11mila “golosi” che quest’anno hanno tentato la fortuna.
«La Tiramisù World Cup torna con la voglia di regalare ai propri appassionati ancora tante novità e tanta…dolcezza – spiega Redi – . Nella 3-giorni ci sono appuntamenti per scoprire il territorio e ciò che di meglio ha da offrire sul fronte della cultura, dell’arte e dell’enogastronomia. Si è creata nel tempo una rete di attori di un sistema che va crescendo, sia in termini di coinvolgimento sia in termini di giro d’affari».
Fin dal suo primo anno (2017), la TWC ha raccolto un successo internazionale, grazie a una parola chiave, “Tiramisù”, che si è accreditata come autentico attrattore del Made in Italy nel mondo e qualificando Treviso come capitale del Tiramisù.
Ancora Francesco Redi: «In Italia come all’estero, quando incontro qualcuno che non conosce la rassegna o che non ha mai assaggiato un Tiramisù creativo, capisco quanto margine ci sia ancora per crescere sia per noi sia per i brand che si sono legati a noi. Celebriamo i 10 anni, certo un traguardo simbolico e importante, ma ancora alzare l’asticella dei nostri obiettivi».
Nel 2026, la TWC ha toccato nuovamente le tappe oltreoceano di Brasile e Canada, tappe internazionali che consentono di portare il prodotto trevigiano nel mondo, promuovendo – al contempo – un territorio e il suo patrimonio culinario, lì dove si svolgono le tappe estere.
Tutto è pronto dunque, con l’inizio delle gare venerdì alle 12 presso piazza Borsa, nel cuore della città. Ancora pochi giorni e domenica 11 ottobre, intorno alle ore 17, si conosceranno i futuri Campioni della TWC 2026.
Il programma di quest’anno (in allegato) prevede proprio la presentazione di più “tesori” che la Marca trevigiana è in grado di offrire a chi viene a scoprirla e visitarla. Dalle degustazioni di Tiramisù (in Loggia dei Cavalieri) a quelle di prosecco, dalle masterclass sullo spritz alle presentazioni di libri a tema.
«Il ringraziamento per quanto stiamo facendo va ovviamente a tutti coloro che hanno reso possibile arrivare a questa decima edizione – conclude Redi – . Ci sono i partner (istituzionali e commerciali) che sono al nostro fianco fin dall’esordio e poi quelli che sono entrati quest’anno nella nostra squadra. C’è la nostra grande community che raccoglie stakeholder (non solo golosi!) da tutto il mondo, garantendo il più ampio respiro internazionale alla conoscenza e alla cultura del più famoso dessert italiano. Già dalla fine delle gare ci metteremo a lavorare per l’edizione 2027, sicuri che porterà ancora più coinvolgimento e interesse».
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